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[Ubuntu] Visualizzare e montare dispositivi e partizioni da terminale

Per vedere i dispositivi collegati: lsblk Output: NAME MAJ:MIN RM SIZE RO TYPE MOUNTPOINT sda 8:0 0 149,1G 0 disk ├─sda1 8:1 0 48,8G 0 part /media/root/72B005DFB005AAA5 └─sda2 8:2 0 100,2G 0 part /media/root/4602D6DE02D6D1D3 sdb 8:16 0 931,5G 0 disk ├─sdb1 8:17 0 3,7G 0 part ├─sdb2 8:18 0 1K 0 part ├─sdb5 8:21 0 89,4G 0 part / └─sdb6 8:22 0 838,4G 0 part /datastore0 sdc 8:32 1 14,5G 0 disk └─sdc1 8:33 1 14,5G 0 part Per montare una partizione: udisksctl... read more »


[Proxmox] High IO wait during backup on nfs causes VM freeze - Solution

Backing-up VMs on a NFS device with Proxmox can be problematic. In my case, the backup process caused an high io-wait level that ended in a VM freeze. The solution that i've found is to put a limit on the backup transfer bandwidth from the Proxmox machine to the NFS volume. This is the result: Before: After: How to limit backup speed on Proxmox The software that makes backups in Proxmox is vzdump It's configuration file is located in /etc/vzdump.conf So edit this file with nano nano /etc/vzdump.conf Remove the # from the bwlimit line and set your limit in KB/s # vzdump... read more »


[Linux] [Homelab] Ruotare lo schermo della console tty senza X Server

Quella che vedete in foto è una parte del mio Homelab, in particolare sopra a due Storage Server e due switch c'è un monitor che utilizzo quando ho bisogno di un accesso diretto ai server. Il monitor in questione non ha la base e non può essere appoggiato normalmente perché il cavo video e il cavo di alimentazione sporgono e non si manterrebbe. Per questo motivo l'ho fissato Upside Down. I server sono sprovvisti di X Server (non hanno quindi interfaccia grafica) e quando mi ci connetto direttamente accedo alla classica console tty, quella a cui si può accedere con ctrl+alt+F1 sulle distro per... read more »


[QuickTip] Abilitare il "beep hardware" su Ubuntu

Dalla versione 9.10 di Ubuntu in poi il "beep" riprodotto da un chip sulla motherboard (invece che dagli altoparlanti) è stato disattivato di default. Per poter rendere nuovamente utilizzabile questa funzione è necessario abilitare il relativo modulo del kernel. sudo modprobe pcspkr #Attiva il modulo del kernel sudo echo "pcspkr" >> /etc/modules #Rende l'attivazione del modulo permanente sudo apt-get install -y beep #Installa il software per riprodurre il beep beep #Esegue il beep... read more »


Connettere OpenVPN all'avvio del sistema - Ubuntu - Debian

1. Procurarsi il file di configurazione É necessario innanzitutto procurarsi il file di configurazione di OpenVPN. Nel mio caso è una configurazione inline autogenerata chiamata vpn.ovpn 2. Impostare la connessione persistente Considerando che non avremo la possibilità di leggere l'output di OpenVPN è buona norma impostare la connessione persistente. Bisognerà quindi aggiungere nel file di configurazione: keepalive 10 60 3. Spostare il file di configurazione Il file di configurazione che abbiamo appena modificato, vpn.ovpn, deve essere spostato in /etc/openvpn/ Il file di configurazione, inoltre, deve avere l'estensione .conf sudo mv vpn.ovpn /etc/openvpn/vpn.conf 4. Impostare OpenVPN per l'avvio automatico Affinchè... read more »


OpenVPN su OpenVZ o LXC - ERROR: Cannot open TUN/TAP dev /dev/net/tun: No such file or directory (errno=2)

OpenVZ ed LXC al contrario di KVM virtualizzano le Virtual Machines "basandosi" sul kernel dell'hypervisor il quale non può essere ovviamente modificato dalle VM. Per questo motivo possono sorgere dei problemi nel caso in cui si dovesse aver bisogno di lavorare con moduli del kernel o comunque software che hanno bisogno di un'interazione diretta con quest'ultimo. É questo il caso di OpenVPN, infatti dopo aver tantato la connessione il software restituisce l'errore ERROR: Cannot open TUN/TAP dev /dev/net/tun: No such file or directory (errno=2) Risolvere il problema è semplicissimo, basta eseguire questi comandi: sudo mkdir -p /dev/net mknod /dev/net/tun... read more »


[CentOS] Installare Mosh: The Mobile Shell

Mosh (mobile shell) Remote terminal application that allows roaming, supports intermittent connectivity, and provides intelligent local echo and line editing of user keystrokes. Mosh is a replacement for SSH. It's more robust and responsive, especially over Wi-Fi, cellular, and long-distance links. Come riportato sul sito ufficiale, Mosh è un'alternativa al classico client/server ssh con numerose funzioni in più, come ad esempio la connessione persistente anche in caso di caduta della connessione o di cambio di IP. CentOS Provando ad installare Mosh su CentOS sia con yum sia con i Metodi del sito ufficiale si incorre molto probabilmente in una serie di errori nella compilazione, o... read more »


[node.js] One line chat script

r=require,f='<form><input name=m>';r('http').createServer((q,s)=>s.end(f=('<p>'+(r('querystring').parse(q.url)['/?m']||'')+f))).listen(3000)— Will Franzen (@wtfrmyinitials) 2 Febbraio 2016 Trovo geniale come questo ragazzo sia riuscito a concentrare entro il limite di caratteri consentiti da Twitter uno script capace di generare una semplice web chat. Vediamo come utilizzare lo script [Ubuntu] Aggiorniamo node sudo npm cache clean -f sudo npm install -g n Procuriamoci il numero della versione aggiornata: sudo n stable In questo... read more »


Webmin, una valida alterativa ai web-panel commerciali in una nuova veste

Webmin a mio parere è, ed è sempre stato, uno dei web-panel più completi per la gestione di un server tramite interfaccia grafica. Recentemente sono passato ad alternative commerciali, come ad esempio Cpanel o Plesk sia per la sicurezza di un supporto non solo forum-level sia per l'interfaccia grafica in costante aggiornamento, soprattutto per i clienti. Ma devo dire che dopo aver visto il nuovo Authentic theme mi sono ricreduto e penso che ricomincerò ad effettuare installazioni di Webmin sui nuovi server. In fondo anche l'occhio vuole la sua parte :) Ecco un'anteprima: DOWNLOAD AUTHENTIC THEME Istruzioni per l'installazione Dona tramite PayPal allo sviluppatore... read more »


Proxmox VE - Cluster con 2 nodi senza IP Multicast [OVH]

Molti hosting provider come ad esempio OVH non supportano il protocollo IP Multicast tra i propri server dedicati ammenochè non si acquisti il supporto di una vLAN. Un Cluster Proxmox ha bisogno di IP Multicast se a far parte del cluster sono più di 5 server. Nel caso in cui i nodi dovessero essere solo due è possibile IP Unicast, per costruire il cluster, che è disponibile su ogni rete. Come realizzare un cluster di due nodi su Proxmox mediante Unicast Tutti i nomi contenuti in [] devono essere modificati a seconda della vostra configurazione e vanno inseriti all'interno dei comandi senza le parentesi quadre. Sul primo... read more »